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La clausola “pagamento in contrassegno” inserita in un contratto di trasporto.

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L’inserimento della “clausola di contrassegno” nel contratto di trasporto comporta che il vettore viene indicato al destinatario come la persona nei cui confronti egli paga efficacemente, ed a siffatta indicazione sottostà un rapporto di mandato senza rappresentanza, che obbliga il vettore medesimo verso il mittente a chiedere al destinatario il pagamento della merce nell’atto di offrirgliene la riconsegna. Pertanto, in base al principio del ragionevole affidamento, il vettore è per il destinatario della merce, la persona che mentre gli offre le cose di cui gli è dovuta la consegna per l’acquisto fattone dal venditore, gli è indicata come quella legittimata a riceverne il prezzo.

Contratto di trasporto e legittimazione attiva per il risarcimento del danno

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La Suprema Corte  si è pronunciata sulla domanda di risarcimento dei danni avanzata dal vettore principale e submittente nei confronti del subvettore, il quale deduceva la carenza di legittimazione attiva del primo, atteso che unico legittimato a richiedere il risarcimento dei danni per la perdita parziale della merce sarebbe il destinatario della stessa.

In tema di contratto di trasporto e anche nell’ipotesi di vendita con spedizione, la leggitimazione a domandare il risarcimento del danno per inesatto adempimento nei confronti del vettore spetta, altermativamente, al destinatario o al mittente, a seconda che i danni abbiano esplicato i loro effettti nela sfera patrimoniale dell’uno o dell’altro.

Ne consegue che il vettore principale e submittente è legittimato a domandare il risarcimento dei danni per inesatto inadempimento del subvettore, qualora lo stesso abbia tacitato le ragioni del destinatario e sopportato interamente il pregiudizio derivante dalla perdita parziale del carico.

Diffamazione tramite Internet

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Ove l’orientamento dovesse venire confermato e seguito in futuro, la attuale corrente apertura alla espressione delle opinioni degli utenti potrebbe divenire oggetto di cautele e limitazioni ben più ampie delle attuali.